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BDSM info Project: sicurezza e legalità

Warning: contiene menzioni da rating PG15 e oltre, principalmente riguardanti informazioni sul sesso sicuro.
(mi scuso per il ritardo mostruoso ò_ò)


SICUREZZA


disclaimer: io non sono un medico, un paramedico, un infermiere né un volontario per la croce rossa, insomma non ho alcuna conoscenza approfondita nel campo della medicina e le informazioni qui riportate non possono sostituire l'opinione di un dottore in medicina.


Quando si parla di BDSM, si tende a vedere il lato roseo ed erotico della cosa; quante volte avete letto in un racconto erotico con elementi bondage di un Top che ammorbidisse e rendesse sicure le corde usate per legare il bottom, per esempio? (vedesi Nana to Kaoru)

In realtà le misure di sicurezza sono sempre necessarie perché il "gioco" non passi da divertente ed eccitante a doloroso e basta, e nei casi peggiori rischi addirittura di diventare pericoloso.

Ovviamente, data la quantità di pratiche esistenti nell'ambito del BDSM se mi addentrassi a spiegare i criteri di sicurezza per tutte ne verrebbe fuori un post infinito, dunque quello che farò è dare un'infarinatura generale e di base e magari addentrarmi nelle pratiche più frequentemente tirate in mezzo nelle storie.
Se vi interessa saperne di più riguardo ad una pratica in particolare, però, basta chiedere e (appena possibile XD) scriverò o tradurrò un articolo specifico su tale pratica XD

Prima di tutto ciò, però, vorrei parlare di tre cose fondamentali per quanto riguarda la sicurezza: onestà, conoscenza del sesso sicuro e comune buonsenso.

Onestà - indica la qualità umana di agire e comunicare in maniera sincera, astenendosi da azioni riprovevoli verso il prossimo fondate sull'inganno. (fonte)

Perché parlo di "onestà" in un contesto come questo? Voglio fare del moralismo spicciolo? Denunciare "atti riprovevoli"? Tirare in mezzo cose che non c'entrano?

Niente di tutto questo: il fatto è semplicemente che in un contesto BDSM onestà e comunicazione non sono solo "importanti", sono fondamentali per la buona riuscita di un rapporto, e in diversi casi anche di una scena.

Al di là del fatto che i malintenzionati esistono ed esisteranno sempre, ma se un bottom in buona fede mente ad un top in buona fede, dicendogli ad esempio "sì, sono già stato frustato prima e mi è piaciuto tantissimo" quando invece non è vero perché non ha esperienza o perché odia essere frustato, o se un top mente dicendo ad esempio "sì ho esperienza con questa pratica" e poi non è vero, di certo le conseguenze non si prospettano troppo rosee.

Un top non può leggere nella mente e un bottom non è una cavia da laboratorio: se c'è fiducia, come fanno a sapere che l'altro magari ha mentito?

Se un top crede, ad esempio, che quel bottom sia già stato frustato, non "perderà tempo" in introduzioni lente e attente come farebbe con un bottom che non ne ha mai avuto esperienza e immaginerà che l'altro sappia già cosa aspettarsi e quindi sappia anche definire bene i propri limiti e quanto può sopportare.
Se un bottom crede che un top abbia già esperienza, ovviamente sarà più incline a fidarsi e sarà invece meno incline a porsi dubbi se gli sembra che le cose non stiano andando come dovrebbero. Dopotutto se il top "ha già esperienza" e magari è "molto esperto" sulla cosa evidentemente sa quello che fa quindi è normale che sia così, quindi si rischia di ignorare una situazione potenzialmente spiacevole.

Anche senza tirare in mezzo serie conseguenze, un'esperienza spiacevole può anche solo essere subire una cosa che si scopre essere sgradita perché prima non si era mai provata, iniziare una scena tutto convinto per poi vedere l' "esperto" bottom tirarsi indietro ai primi colpi, o godersi una situazione bondage estremamente eccitante rovinata da un nodo che si scioglie e fa slegare il tutto perché il top non è tanto esperto di nodi come voleva far credere.


Riguardo al sesso sicuro... eh sì, dato che il BDSM per una buona parte dei praticanti è fatto anche di sesso, conoscere i fondamenti del sesso sicuro è estremamente importante.
(Al di là del fatto che chiunque al di sopra dei 13 anni dovrebbe conoscerli in ogni caso, secondo me...)

Dunque largo agli anticoncezionali, ai preservativi (maschili o femminili) che proteggono dalle malattie trasmissibili (fra parentesi, se si vuole usare un dildo per più persone ci si può mettere sopra un preservativo, che ovviamente andrà cambiato ad ogni rapporto), ai dental dams e alla buona igiene intima e fisica in generale.

Importantissimo non sottovalutare i sex toys: usare lo stesso sex toy con più persone comporta sempre pericoli di contagio, e anche solo usare un sex toy non propriamente pulito può dare irritazione; inoltre alcune persone sono allergiche a certi materiali, dunque bisognerebbe essere informati riguardo a cosa si usa con chi.
In generale il sesso senza penetrazione è meno rischioso di quello penetrativo, ma non è completamente privo di rischi, quindi anche pratiche in cui c'è il contatto con i genitali di una persona possono essere rischiosi
Nel caso di piccole lesioni o abrasioni, ad esempio causate da una frusta, bisogna fare attenzione per il rischio da contagio di AIDS e altre malattie trasmissibili anche attraverso il sangue.

Da sapere comunque è il fatto che come non esiste modo di praticare BDSM in modo completamente privo di rischi non esiste modo di praticare sesso in modo completamente sicuro, in quanto per definizione il sesso è un contatto corporale molto intimo fra due persone che comporta scambi di fluidi (sudore, saliva, etc) e una forte vicinanza fisica e psicologica, tutte cose che possono mettere a rischio di conseguenze più o meno spiacevoli.

In generale, sarebbe una buona idea educarsi riguardo il sesso sicuro prima di praticare (ma anche solo scrivere di) BDSM.


Ma passiamo invece al comune buonsenso.

Si dice "comune buonsenso" ma in realtà purtroppo è molto meno comune di quanto dovrebbe essere; per praticare BDSM in modo sicuro servirebbe possedere una buona dose di comune buonsenso.

Cosa intendo con "possedere il comune buonsenso"?

Intendo, ad esempio, chiedersi cose come "inserire un tubo di ferro nell'orifizio di turno di un bottom senza opportuna lubrificazione potrebbe avere conseguenze negative?" (voglio sperare proprio che sappiate che la risposta è "Sì ò_ò", ma avendo letto ancora di inserimenti di cose improponibili senza preparazione ho perso un po' fiducia nell'umanità ._.), o "bruciare qualcuno con una sigaretta fa male? Quanto? Lascia segni permanenti?" (fate conto che la punta di una sigaretta accesa va oltre i 500 gradi centigradi... ) o "fare sesso nudi nella neve è fattibile?" (se vuoi rischiare l'assiderazione ò_ò).

Ci sono cose che possono dare dubbi, ed è più che lecito farsi domande; ci sono anche cose che DEVONO far venire dubbi, come quelle citate sopra, ma che a volte mi ritrovo a leggere in una storia; posso capire che il fine di una storia non è sempre di essere realistica, ma fra "erotico-fantastico" e "ridicolo" c'è una bella differenza...


Parlando di pratiche BDSM, qui c'è un sito (in inglese, sorry) che fra link e articoli ha raccolto informazioni utili per la sicurezza riguardanti diverse pratiche.

In italiano si può trovare invece questo blog che ha tutta una tag relativa alla sicurezza.

La cosa migliore per cercare di avere un'idea precisa di quello che può succedere sono gli aneddoti, ma in italiano non è facile trovarne.

Ad esempio in un sito ho letto di un piccolo incidente capitato con una frusta: un master gasato dalle reazioni della propria sub ha dimenticato di tenere in conto la lunghezza della frusta e ha alzato troppo il braccio per infliggere un colpo... e la frusta si è incastrata nel ventilatore soprastante, che si è rotto XD fine della bella serata.
Una frusta lunga ha anche un ampio raggio di azione e gli oggetti che vi si ritrovano rischiano di essere colpiti; inoltre se il colpo viene deviato, anche la forza del colpo cambia: in un'altra occasione lo stesso master ha ferito la propria sub perché la traiettoria della frusta è stata deviata dallo spostamento di una sedia dietro di lui, in una scena pubblica.
(qui la fonte)

Anche con i temperature play ci possono essere conseguenze inaspettate; oltre ad, ovviamente, bruciature e ustioni se non si fa attenzione con le alte temperature, temperature basse in zona genitale possono provocare/istigare la cistite nelle persone che ne soffrono in modo ricorrente.


Nota: sto pensando di aggiungere alla lista degli argomenti anche un post su BDSM e disabilità, quindi probabilmente l'argomento della sicurezza verrà trattato ancora in quel post, in quanto persone con problemi particolari possono avere esigenze particolari (ad esempio potrebbero essere impossibilitate a rimanere costrette in una certa posizione perché impedisce loro di respirare o perché causa estremo dolore).




LEGALITA'



Parliamo ora di legalità.

Ovviamente, come per la parte sopra vale un disclaimer simile, ovvero: io non sono un avvocato, non posso sostituire un avvocato e non sono un esperto di legge, dunque le informazioni qui riportate non possono sostituire la consultazione di un avvocato.


Ciò di cui si parla più spesso nell'ambito del BDSM e della legge riguardano i rischi di incriminazione, arresti e denunce in generale.
In realtà, il rischio maggiore è rappresentato dal rischio di ripercussioni sul lavoro e sulla famiglia nel caso le proprie pratiche vengano alla luce in modo pubblico.
Qui cercherò di trattare di entrambi gli aspetti.

Va detto che le leggi riguardanti il BDSM variano da stato a stato e a volte da caso a caso, dunque cercherò di fare un discorso più in generale.

Generalmente, il BDSM di per sé non è illegale, ma alcune sue parti lo possono essere; ovviamente a correre più rischi dal punto di vista legale sono le persone che praticano il sadomaso e la discipline.
In alcuni paesi, la consensualità diventa infatti irrilevante nel caso i danni siano "seri". Quel che definisce un danno "serio" è opinabile, ma generalmente si intende qualsiasi cosa provochi un danno permanente o duraturo (ad esempio la rottura accidentale di un braccio durante una scena, ma anche un atto volontario come il branding), e in alcuni casi qualsiasi cosa provochi sanguinamento, lividi e/o scalfisca la pelle in modo visibile.

Questo può non sembrare un problema, se si parte dal presupposto che il bottom ferito si comporti in modo onesto e non denunci il proprio top, ma la realtà è che è successo ancora che la denuncia sia scattata anche nonostante le assicurazioni di tutti i partecipanti che gli avvenimenti fossero consensuali, come nel famigerato caso Spanner, in cui un gruppo di uomini vennero accusati e ritenuti colpevoli di vari crimini in seguito alla confisca di video che mostravano apparentemente torture e sevizie, ma che a detta dei partecipanti ritraevano invece una sessione consensuale di BDSM.

In un altro caso, il ritrovamento di un video da parte di una babysitter ha causato la perdita della custodia dei figli di una coppia che aveva registrato una scena BDSM avvenuta in uno stato confinante (e la "molto intelligente" babysitter pare abbia anche mostrato i contenuti della cassetta ai bambini e detto loro che il padre stava abusando della madre...) 

In diversi casi, dunque, il problema principale è stato che le "prove" di un "crimine" sono state trovate da terze persone che le hanno sfruttate per "risolvere" delle situazioni in cui non c'era proprio niente da risolvere.
Dunque una misura basilare per proteggersi è... non lasciare prove (ovvero video o foto) dell'avvenuto, per quanto consensuale possa essere stato: potrebbero essere usate contro le persone lì ritratte.

A volte, inoltre, una persona che è notoriamente coinvolta nel BDSM può avere difficoltà ad ottenere l'affidamento dei figli (questo soprattutto per donne che svolgono il lavoro di Pro-Domme, che può essere visto dai giudici come affine alla prostituzione) o ad adottarne.

Ci possono essere problemi nel campo del lavoro nel caso il proprio coinvolgimento nell'ambito del BDSM sia "di pubblico dominio" (ad esempio se le proprie foto in un club compaiono online), soprattutto per lavori che coinvolgono bambini (es: insegnanti, pediatri) o per lavori nell'ambito della polizia o del sociale, in quanto queste attività possono essere visti come "incompatibili" con l'immagine di un professore/poliziotto/etc.

Riguardo al consenso, come per il sesso se una delle persone coinvolte non è completamente lucida (es: sotto l'influenza di droghe o alcol), può essere considerata incapace di dare pieno consenso.

Riguardo le scene in pubblico, ad esempio in alcuni paesi come la spagna, il nudismo è perfettamente legale.


Parlando dei paesi europei, in generale:

- le leggi tedesche non pongono restrizioni su "danni seri" se esiste consensualità e una possibilità di interrompere la scena in atto (tramite safeword) e l'incidente/ferita è accaduto durante una scena in cui il sub era pienamente capace di consenso e di interrompere ciò che avveniva.

- le leggi britanniche pongono invece tali restrizioni, e per questo motivo nonostante il regno unito abbia una community BDSM alquanto ampia, ogni pratica avviene nel privato delle proprie case o in club privati per evitare ripercussioni (ovvero non ci possono essere "play party" pubblici come invece può avvenire in Germania). Inoltre le leggi britanniche rendono illegale il possesso di "pornografia estrema".

- le leggi italiane sono alquanto vaghe; chiunque causi volontariamente "danno" ad un altra persona deve essere punito dalla legge, ma la definizione di "danno" è a discrezione della giuria coinvolta nei vari casi specifici, dunque potrebbe comprendere in alcuni casi anche lividi e segni superficiali. Inoltre, ogni ferita che richieda più di venti giorni di terapia medica deve essere obbligatoriamente denunciata dal medico che ne viene a conoscenza, portando dunque alla denuncia automatica della persona che l'ha causata.

- le leggi austriache stabiliscono che gli atti consensuali che non provochino "ferite serie" non sono perseguibili; per "ferite serie" si intende una ferita che alteri permanentemente lo stato di salute e/o impossibilità a lavorare per più di 24 giorni, o la morte della vittima. Anche le minacce di aggressioni sono punibili se c'è il rischio che comportino danni seri e/o la morte dell'altra persona.

- le leggi svizzere stabiliscono fra le altre cose che l'età del consenso è 16 e ciò vale anche per le pratiche BDSM, e i minori di sedici anni che praticano atti sessuali/relativi al BDSM fra di loro non sono perseguibili a meno che fra di loro non ci siano più di tre anni di differenza. Alcune pratiche, tuttavia, richiedono un consenso per ferite minori, e quindi sono legali solo per i maggiori di 18 anni. Inoltre è illegale possedere oggetti che ritraggano "atti sessuali a contenuto violento".

- nei paesi nordici (es: Svezia e Norvegia) l'età del consenso è 15, e gli atti di sadomasochismo che rispondano ai criteri del SSC non sono illegali per chiunque abbia raggiunto tale età. Inoltre in diversi paesi nordici sadismo e masochismo sono stati rimossi dalla lista delle malattie mentali.


Per quanto riguarda invece paesi come il Canada e gli US, nel primo caso ad essere illegale sono principalmente gli atti compiuti su una persona in stato mentale alterato (ossia una persona deve essere cosciente e lucida per poter dare consenso, ma non solo: anche se vi è previo consenso è illegale coinvolgere una persona incosciente e/o non lucida in un atto sessuale), nel secondo caso purtroppo le leggi variano da stato a stato, ma in linea generale sembrano seguire il modello britannico.


Queste informazioni sono state tratte dai seguenti siti:

http://en.wikipedia.org/wiki/BDSM_and_the_law
http://www.londonfetishscene.com/wipi/index.php/BDSM_and_the_law




Che cos'è un Contratto, nell'ambito del BDSM, e che valore legale ha?

Un Contratto è un documento generalmente scritto (ma può anche prendere la forma di un video, ad esempio) in cui i partecipanti esprimono il loro consenso a collaborare fra loro seguendo regole prestabilite per uno scopo comune.
A seconda dei casi, può essere abbastanza corto e stringato e contenere solo l'ammissione di consenso informato nell'ambito di determinati limiti, mentre in altri casi un contratto può essere estremamente dettagliato e contenere molti dati riguardo alle pratiche che saranno svolte, come saranno svolte e da chi e per quale durata.

In alcuni casi, per "Contratto" si intende invece un documento equivalente ai voti nuziali, una sorta di negoziazione fra Master e slave, quindi può essere combinato con una cerimonia di Collaring; è particolarmente utile nel caso di relazioni TPE (Total Power Exchange, in cui la persona dominante ha completo controllo della vita della persona sua sottomessa, includendone anche gli ambiti economici e sociali) per definirne i limiti prestabiliti e le responsabilità e i doveri di tutte le persone coinvolte. Generalmente un contratto del genere è noto come "Contratto di Schiavitù".

Altrimenti il contratto si limita ad un periodo di tempo più limitato (che può consistere anche in una sola scena).


Generalmente, un Contratto può essere costruito in questo modo:

1- Il nome e il ruolo di ogni persona coinvolta.
2- la durata della validità del contratto.
3- le regole, i doveri e gli scopi prefissi.
4- i limiti da non oltrepassare.
5- i requisiti per terminare il contratto.
6- la firma del documento da parte di tutti i presenti.

-I punti 1 e 2 non dovrebbero richiedere spiegazioni.
-Il punto 3 definisce le regole che saranno in atto durante questo contratto (un esempio banale: per ogni Master potrebbe essere vietato fare sesso con slave altrui), i doveri a cui ogni partecipante è tenuto ad assolvere (esempio: uno slave potrebbe essere tenuto a svegliare sempre il proprio Master ad una determinata ora del mattino indossando un determinato tipo di vestiario) e gli scopi (ossia se si tratta di un Contratto affine ad un patto matrimoniale o di un contratto molto più limitato e meno vincolante)
-Il punto 4 definisce i limiti da non oltrepassare da nessun partecipante coinvolto (slave compresi), e il 5 definisce i requisiti necessari a provocare un'immediata cessazione della validità del Contratto (ad esempio nel caso un Master violi i limiti di uno slave, oppure nel caso uno slave non ubbidisca alle regole prefisse) fra cui può figurare una particolare safeword che se pronunciata provoca appunto l'interruzione del contratto stipulato.
-Per il punto 6, ovviamente va apposta la firma delle persone che saranno coinvolte nel contratto, ma talvolta si chiede anche ad alcune altre persone di fare da testimoni e firmare a loro volta.


I Contratti generalmente non hanno reale validità legale, ma possono essere utilizzati come prova dell'esistenza del consenso di tutti i partecipanti coinvolti; e, ad esempio, a definire cosa era escluso da tale consenso: se per ipotesi in un contratto compaia la regola che non si possono lasciare segni permanenti su nessuna persona coinvolta, e tale regola viene violata, si può così fare una distinzione fra cosa è avvenuto consensualmente e cosa è avvenuto non consensualmente.

Tuttavia, in paesi dove il BDSM è completamente illegale, un simile Contratto può essere usato contro l'interesse dei partecipanti come prova di partecipazione ad attività illegali.

Informazioni prese in parte da:
http://en.wikipedia.org/wiki/Contract_(BDSM)

qui si trovano alcuni esempi: http://www.leathernroses.com/generalbdsm/generalbdsm.htm#contracts (in inglese)

Interessante da notare è il fatto che ne Le 120 Giornate di Sodoma sia presente un contratto alquanto dettagliato (stipulato dai quattro nobili che organizzano gli avvenimenti licenziosi della storia).


Comments

hikaruryu
Feb. 14th, 2012 10:26 am (UTC)
Quanto odio questa minchiata che se pratichi BDSM allora non sei una persona adatta ad adottare/mantenere dei figli/avere un lavoro pubblico e/o rispettabile =__=
Posto il fatto che io credo che le pratiche sessuali vadano riservate all'intimità e quindi ritengo che la gente certe cose dovrebbe tenerle per sé quanto più possibile (non perché sia una cosa vergognosa, eh! Semplicemente perché è personale. Ora, per dire, anche nel caso estremo in cui io volessi praticare il voyeurismo e farmi guardare mentre trombo con il mio ragazzo/la mia ragazza, inviterei a casa qualcuno di fidato che: a) non vada a raccontarlo in giro; b) si diverta a guardare quanto io mi diverto ad essere osservata), detesto l'associazione automatica che la gente fa verso chi pratica il BDSM.
Il BDSM non è solo sesso o comunque NON E' NECESSARIAMENTE quello e, nella maggior parte dei casi, è un gioco concordato che non riflette come una persona si comporta nel resto del suo tempo. Trovo offensiva e razzista l'opinione comune che le persone a cui piacciano queste pratiche siano dei pervertiti immorali che non meritano alcuna fiducia.
Non siamo stupratori, non siamo pedofili, non siamo bulli. Siamo solo persone con gusti particolari, che meritano rispetto quanto voi pudici vannilla del cazzo =__=


OT: Sono innamorata delle scarpe che porta la Dominatrice della prima foto *__*♥

Edited at 2012-02-14 10:28 am (UTC)
knockwave
Feb. 14th, 2012 11:21 am (UTC)
"Trovo offensiva e razzista l'opinione comune che le persone a cui piacciano queste pratiche siano dei pervertiti immorali che non meritano alcuna fiducia. "
quoto e straquoto. anche se io personalmente non ho intenzione di avere figli, non trovo giusto che chi ne vuole rischi di perderli perchè nel PRIVATO e LONTANO DALLA PORTATA DEI FIGLI pratica BDSM. stessa cosa per il lavoro e tutto il resto. fatevi un'overdose di cazzi vostri, moralisti di merda!

OT: io ho un paio di stivali uguali a quelli del modello vestito da poliziotto XD

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